Il Ministero dell’Istruzione ha ufficializzato le modalità di svolgimento della Maturità 2025, con le prove che inizieranno il 18 giugno. Particolare attenzione è rivolta ai candidati esterni, la cui ammissione è subordinata al superamento di un esame preliminare, come stabilito dall’Ordinanza Ministeriale firmata dal Ministro Giuseppe Valditara.
Per accedere come candidati esterni, è necessario soddisfare specifici requisiti: aver compiuto 19 anni entro il 2025, aver assolto l’obbligo scolastico o possedere titoli equivalenti. È inoltre richiesta la partecipazione alle prove INVALSI e lo svolgimento di almeno tre quarti delle ore previste per i PCTO, documentabili fino al 20 aprile 2025.
L’esame preliminare è obbligatorio per verificare le competenze nelle discipline non promosse o non frequentate. Si articola in prove scritte, orali e pratiche e deve essere superato con almeno sei decimi in ogni materia per ottenere l’idoneità all’ultima classe.
Esistono limitazioni per alcuni percorsi specifici, mentre l’esito positivo dell’esame preliminare rimane valido anche in caso di mancata partecipazione all’Esame di Stato. Un passaggio cruciale per chi sceglie di affrontare la Maturità da esterno.
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