L’Assegno Unico e Universale rappresenta un aiuto fondamentale per molte famiglie italiane, ma a marzo 2025 alcuni potrebbero ricevere solo l’importo minimo di 57,50 euro per figlio.
La causa? Il mancato aggiornamento dell’ISEE
L’INPS calcola l’importo dell’assegno in base all’ISEE valido. Se non viene rinnovato entro il 28 febbraio 2025, verrà erogato automaticamente il valore minimo, indipendentemente dalla reale situazione economica del nucleo familiare. Tuttavia, c’è ancora tempo per rimediare: aggiornando l’ISEE entro il 30 giugno 2025, sarà possibile ottenere gli arretrati. Dopo questa data, però, eventuali aggiornamenti influiranno solo sulle mensilità future.
È importante ricordare che l’ISEE deve essere aggiornato anche in caso di variazioni familiari, come la nascita di un figlio o il raggiungimento dei 21 anni di età. Inoltre, chi intende escludere i Titoli di Stato dal calcolo dovrà considerare le nuove regole in vigore dal 5 marzo 2025.
Per evitare sorprese, si consiglia di agire tempestivamente e verificare la propria situazione tramite l’app INPS o affidandosi a un CAF.
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